Co-progettazione

ascolto e coinvolgimentodel territorio

Visite al cantiere aperto

Il progetto per il restauro di Palazzo Bocca Trezza rappresenta una fase di un lungo percorso, che è iniziato con la chiusura dell’ex scuola d’arte Nani nel 2010 e porterà alla restituzione alla città di un bene comune dal grande valore storico-testimoniale. L’obiettivo che si pone il gruppo di progettazione è di dare una risposta integrata alle esigenze del quartiere con un intervento di autentica rigenerazione urbana.

Tramite un percorso partecipato che prevede una fase di co-programmazione e una di co-progettazione, gli obiettivi progettuali sono condivisi e discussi in un dialogo costruttivo tra Comune, territorio e gruppo di progettazione, per avanzare una proposta di forte valenza socio-culturale.

Focus sul percorso di co-progettazione

L’intento del Comune di Verona è quello di restituire alla comunità uno spazio a lungo inutilizzato, come nuovo punto di riferimento non solo per il quartiere di Veronetta, ma per la città intera, che offra servizi e promuova attività culturali, ricreative e di aggregazione sociale attraverso la partecipazione attiva e l’inclusione delle realtà del territorio valorizzandone le specificità.

Per raggiungere questi obiettivi, accanto all’intervento di restauro e risanamento conservativo della struttura, il Comune è impegnato nella realizzazione di un percorso di co-progettazione. Questa mira alla definizione partecipata di un modello gestionale e di utilizzo degli spazi del Palazzo e del giardino.

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Il progetto esecutivo – approvato ad aprile 2020 – per il restauro di palazzo Bocca Trezza a Verona fa seguito al progetto definitivo redatto dallo stesso gruppo di progettazione oggi a capo del progetto in corso. L’intervento costituisce il secondo lotto di un più ampio progetto coordinato dal Comune di Verona per la riqualificazione del quartiere Veronetta, finanziato grazie ai fondi del Bando Periferie stanziati dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2016. Il restauro mira a insediare nel compendio del palazzo cinquecentesco – un tempo palazzo Murari della Corte Bra – funzioni pubbliche a servizio della cittadinanza. Il compendio del palazzo si trova in un lotto dalla superficie lorda complessiva di circa 4350 mq.